Graphic Design Worlds

Graphic Design Worlds

1,mar,2011

Giorgio Camuffo

Curatore

Il graphic design è un paesaggio in continuo cambiamento: la sua storia ci consegna un’identità molteplice; il suo presente è animato da una pluralità di percorsi che richiedono punti di osservazione e vocabolari aggiornati. Sorretti da una accresciuta consapevolezza dei loro strumenti, educati a muoversi fra i linguaggi e i media che pervadono la nostra esistenza, negli ultimi decenni i graphic designer – o almeno alcuni fra loro – hanno esplorato motivazioni e modalità diverse per comunicare, per intervenire nel mondo.
Graphic Design Worlds propone uno sguardo ravvicinato sulla ricchezza del graphic design contemporaneo attraverso le interpretazioni di oltre trenta graphic designer.
Diversi per formazione e attitudini – dal piccolo team di design al grande studio di comunicazione visiva, passando per l’artista grafico – tutti condividono la consapevolezza critica delle possibilità che il graphic design offre per leggere, filtrare e attivare il tessuto sociale e culturale intorno a loro.
Lo spazio del museo, in tutte le sue dimensioni, è sembrato essere il luogo e il contesto ideale per consentire ai designer di presentare i loro approcci, i loro “mondi”, per dare al pubblico l’opportunità di indossare lenti diverse con cui tornare a guardare l’universo quotidiano in cui viviamo; e magari anche per suggerire, a chi nel territorio del graphic design aspira a muoversi, modelli e riferimenti.
Quella proposta è, naturalmente, solo una porzione di un panorama più ampio, alla quale si è giunti per via di difficili esclusioni. Ma si tratta di una porzione che, nell’insieme, è certamente capace di stimolare ulteriori riflessioni, come testimonia anche il volume Graphic Design Worlds /Words che offre le parole, le storie e i pensieri dei designer in mostra, accanto alla voce di storici e critici che a vario titolo frequentano i mondi del graphic design.